Search results for " Cinematografi"
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Reflections on the Significance of Images in Genocide Studies: Some Methodological Considerations
2018
Social practices such as massacres, mass violence and the extermination of entire populations are not a historical novelty. Indeed, when Raphael Lemkin coined the term genocide in 1944 he was but giving a new name to an old crime.1 Such phenomena have been witnessed by humanity since Ancient times and historians, as well as artists and writers, have utilized every tool at their disposal to find ways to depict them and impress upon their audience the impact they had. Insofar as these are extreme phenomena that challenge the very notion of our humanity, such events inevitably test as well the limits of representation. Eyewitness accounts, historical narrations, philosophical observations, and…
Cinematografi di Sicilia. 1944-1973: Cinema Olimpia, Apollo, Odeon.
2014
Gli edifici per gli spettacoli cinematografici rappresentano un nucleo di architetture assai articolato e di gran pregio. Se ne distinguono in particolare tra: il Cinema Odeon, il più importante per dimensioni, fornisce un esempio ricco di elementi figurativi, determinato da un equilibrato rapporto tra soluzioni formali e decorative. Tutto ciò è evidenziato con particolare cura sul fronte prospiciente il viale San Martino. Il Cinema Apollo, ubicato tra la via Cesare Battisti e la via S. Filippo Bianchi si presenta con un aspetto di grande compattezza e manifesta più degli altri una matrice razionalista. Anche in questo caso la soluzione per il prospetto principale rappresenta l'elemento più…
L'architettura dei cinematografi in Sicilia
2014
Nei sette decenni che dal 1900, anno della realizzazione a Catania dello Stabilimento Sangiorgi, costituiscono l'arco temporale durante il quale si consuma ua peculiare esperienza architettura siciliana dei cinematografi, si impegnano in questo settore alcuni fra i migliori progettisti attivi nell'isola. con loro collabora un'articolata compagine di scultori, pittori, stuccatori, maestri vetrai e artigiani di vari settori. Dalla pura evasione alla condivisione intellettuale, i cinematografi si sono assicurati un ruolo di irresistibile richiamo per un'utenza straordinariamente diversificata. Essi sono stati anche lungamente luoghi delle passioni o dell'esaltazione anonimamente condotta nella…
Il cinema del nuovo millennio. Geografie, forme, autori
2020
Il volume è la risposta a un’esigenza di comprensione e chiarificazione circa le sorti di un oggetto non ancora storicizzabile, perché tuttora presente e in costante cambiamento: un oggetto eterogeneo che abbiamo voluto ricondurre sotto la generica definizione di “cinema contemporaneo”, la cui nascita abbiamo fatto risalire – altrettanto genericamente – all’inizio degli anni Duemila. Tale scelta dipende dalla necessità, largamente argomentata in ciascuno dei saggi che compongono il testo, di connettere l’origine e lo sviluppo di quello che qui chiamiamo “cinema contemporaneo” agli eventi e alle trasformazioni sociali e politiche che hanno attraversato fin qua il xxi secolo. Che cos’è e come…
Architetture dell'industria del cinema in Sicilia
2022
L'interesse del popolo siciliano per il cinema e l'arte cinematografica si manifesta alla fine del XIX secolo quando, nel capoluogo siciliano viene presentato il Kinetoscopio Edison. Una macchina che permetteva di vedere una figura in movimento accostando l'occhio sulla lente di un meccanismo all'interno del quale girava la pellicola. L'anno successivo, il primo spettacolo di Kinefotografo segna l'inizio delle proiezioni di immagini in movimento su uno schermo. L'evento è seguito dall'arrivo del Cinematografo Lumière che sostituisce le proiezioni itineranti allestite nelle piazze, dando impulso alla nascita di sale di proiezione e, successivamente, a impianti architettonici adeguati ad un p…
Le relazioni familiari nel cinema degli anni cinquanta verso una nuova genitorialità
2017
In questo articolo viene proposta una ricostruzione storica delle relazioni educative familiari dell’Italia degli anni Cinquanta. Dallo studio dei diversi generi cinematografici diffusisi in quegli anni (neorealismo, melò e commedia) emerge l’immagine di una famiglia in transizione, divisa tra il vecchio e il nuovo. Il cinema neorealista descriveva la crisi del modello educativo autoritario, il melò rappresentava i difficili rapporti tra uomo e donna, la commedia si faceva interprete delle nuove conflittualità relazionali vissute all’interno della famiglia nucleare, sia tra padre e madre sia tra genitori e figli. Il cinema si faceva pertanto interprete dei conflitti dell’epoca, mettendo in …
The Perpetrator's mise-en-scene: Language, Body, and Memory in the Cambodian Genocide
2018
Rithy Panh's film S-21. The Khmer Rouge Killing Machine (2003) was the result of a three-year shooting period in the Khmer Rouge centre of torture where perpetrators and victims exchanged experiences and re-enacted scenes from the past under the gaze of the filmmaker's camera. Yet, a crucial testimony was missing in that puzzle: the voice of the prison's director, Kaing Guek Eav, comrade Duch. When the Extraordinary Chambers in the Courts of Cambodia (ECCC) were finally established in Phnom Penh to judge the master criminals of Democratic Kampuchea, the first to be indicted was this desk criminal. The film Duch, Master of the Forges of Hell (R. Panh, 2011) deploys a new confrontation – an a…
Control de la exposición en fotografía digital
2010
Nos proponemos investigar las particularidades de la exposición digital, observar la práctica de la fotografía digital profesional y proponer nuevas técnicas para el control expositivo. Se trata de una tesis con una vocación pragmática que quiere apuntar soluciones prácticas. Buena parte de la técnica y expresión fotográfica está relacionada con el control de la exposición. La exposición puede determinar en la imagen: el grado de resolución, las zonas con información de tono, las zonas con enfoque, la congelación o captación borrosa, el ruido... Todos estos recursos son útiles para que el fotógrafo comunique aquella imagen que busca. El afán por dominar la técnica y las herramientas fotográ…
Ferrer, Anacleto y Sánchez-Biosca, Vicente (eds.). El infierno de los perpetradores: imágenes, relatos y conceptos. Edicions Bellaterra, Barcelona, 2…
2019
Desde hace varias décadas, los estudios sobre los perpetradores de violencias de masas han gozado de un creciente reconocimiento en diversos ámbitos disciplinares; un reconocimiento que, por otro lado, no ha estado exento de cierta polémica. Diversas han sido las posturas manifestadas al respecto; desde aquellas que rechazan y cuestionan la legitimidad -fundamentalmente amparadas en razones morales y éticas- de tomar a los perpetradores como objeto de investigación hasta aquellas que defienden -y demuestran- la importancia de hacerlo en un esfuerzo por aproximarse a un fenómeno tan complejo como es el de la perpetración. El protagonismo otorgado a la víctima, que por ser el destinatario últ…
Challenging Old and New Images Representing the Cambodian Genocide: The Missing Picture (Rithy Panh, 2013)
2018
This article focuses on the images used over four decades to represent the Cambodian genocide in photography, cinema, visual arts and the media as the basis for analyzing the documentary-memoir directed by Rithy Panh, The Missing Picture. First, there is a paucity of images which depict, evoke or allude to the crimes perpetrated by the Khmer Rouge (1975-1979); second, scholars raise objections about whether any image can adequately depict a catastrophic event such as genocide. This article begins by categorizing the Cambodian genocide iconography according to the modality of the visual production. After briefly classifying this visual output in four categories (perpetrator images, liberator…